"I lunghi intervalli di silenzio erano come anelli che si propagano in una pozza d’acqua: l’ultima vibrazione deve spegnersi e la superficie del cielo deve tornare immobile prima che la formula successiva possa lanciare una nuova sequenza di cerchi – ogni parola è come un ciottolo lanciato nel vuoto. Il muezzin si spostava man mano lungo la circonferenza della sua piccola piattaforma... L’ultimo grido di preghiera si era espanso nell’infinito"
Incipit
Nel dicembre del 1933 il diciottenne Patrick Leigh Fermor partì alla ventura con un paio di scarponi chiodati per attraversare l’Europa «come un vagabondo, un pellegrino o un chierico vagante», a piedi da Hoek van Holland a Istanbul. I libri che scrisse in seguito su questa lunga camminata, A time of Gifts (1977), Between the Woods and the Water (1986) e il postumo The Broken Road (2013), sono il racconto di un viaggio tra il reale e l’immaginario attraverso culture ormai estinte e paesaggi irrimediabilmente alterati dai traumi del XX secolo. La brillante bolla della sua scrittura cattura un mondo di contadini in mocassini e aristocratici nei loro castelli, perfettamente preservati; in certi punti la nitidezza delle sue immagini è così vivida da risultare quasi allucinogena. Ma guerra, terrore politico e brutali rivolgimenti sociali aleggiano all’orizzonte. Quella bolla stava per scoppiare, e la luce cruda del mondo moderno l’avrebbe presto inondata.
Il libro
È un omaggio di Nick Hunt, viaggiatore moderno, fine scrittore (scrive regolarmente per il Guardian e per l'Economist), al viaggio intrapreso da Patrick Leigh Fermor nei primi anni Trenta dello scorso secolo.
L'autore ne ripercorre a grandi linee tutto il viaggio, rigorosamente a piedi, partendo da Hoek Van Holland, in Olanda, per arrivare fino alla capitale turca. L'itinerario si concluderà dopo 4000 chilometri, 221 giorni di vagabondaggio dal centro dell'Europa fino all'estremo Est europeo.
Gli alloggi non saranno comodi alberghi ma bivacchi montani, castelli abbandonati, caldi letti in case di persone conosciute e divani in case di perfetti sconosciuti.
Il silenzio sarà un fedele accompagnatore del nostro protagonista e proprio in quel silenzio ritroverà l'essenza del viaggiatore. Passeggerà per otto Paesi differenti: Olanda, Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Turchia e a disposizione come guida solo i libri scritti da Fermor. Come comprendere meglio i cambiamenti di questi 100 anni se non attraversare passo dopo passo tutta l'Europa?
Come comprendere meglio la cultura, le persone, i luoghi se non immergersi corpo e mente, denudandosi di ogni pregiudizio e riserva?
Un percorso fisico e spirituale che il lettore avrà il piacere di intraprendere insieme con l'autore. Se come dice Eco leggere ci fa vivere molte vite, questa è sicuramente una vita che vale la pena di essere vissuta!
Casa editrice: Neri Pozza
Anno di pubblicazione: 2020
Tradotto da: Laura Prandino
Pagine: 361

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