Passa ai contenuti principali

Dio di illusioni - Donna Tartt


 "I morti ci appaiono in sogno, disse Julian, perché è  l’unico modo in cui possono farsi vedere da noi; e ciò che vediamo è soltanto una proiezione, trasmessa da una grande distanza, luce che brilla da una stella morta"


Incipit
La neve sulle montagne si stava sciogliendo e Bunny era già morto da molte settimane prima che arrivassimo a comprendere la gravità della nostra situazione. Era già morto da dieci giorni quando lo trovarono, sapete. Fu la più grande battuta della storia del Vermont - polizia dello Stato, FBI, persino un elicottero dell'esercito; il college chiuse, la fabbrica di colori a Hampden serrò i battenti, la gente veniva dal New Hampshire, dal nord dello Stato di New York, addirittura da Boston.

Il Libro
Stanco della sua vita in una cittadina della California, il giovane Richard Papen si iscrive in un piccolo e raffinato college nel Vermont. Una volta arrivato al Hampden College, vergognandosi delle sue umili origini, inizia a mentire alla schiera di giovani ricchi e viziati studenti millantando una formazione scolastica in college privati e una famiglia facoltosa alle spalle.
L'attenzione di Richard è colpita da un piccolo gruppetto di studenti di letteratura classica e soprattutto dal loro insegnante, Julian Morrow, che sceglie personalmente gli studenti che avranno diritto di partecipare al proprio corso.
Richard non potrà sapere che entrare in questa cerchia lo porterà in una strada senza ritorno dove droga e alcol saranno il prodromo ad uno spietato crimine.

Libro meraviglioso scritto dalla Tartt (vincitrice del Pulitzer con "Il Cardellino") in cui la caratterizzazione dei personaggi è perfetta e la cui trama incalza il lettore. Un thriller raffinatissimo, dove citazioni di Platone e Omero impreziosiscono il testo. 
La narrazione si svolge in prima persona anni dopo gli eventi accaduti, permettendo così alla voce narrante del protagonista di unire passato e presente in una precisa analisi di motivazioni e fatti portando il lettore a gustarsi le non poche pagine di questo libro.

Casa editrice: BUR
Anno di pubblicazione: 1992
Tradotto da: Idolina Landolfi
Pagine: 662









Commenti

Post popolari in questo blog

Microcosmi - Claudio Magris

  "Ma l'epico mare insegna la libertà di riconoscersi sconfitti, pur lottando; libera dalla smania di affermazione e di vittoria che è il segno dell'ossessione di impotenza. E quel fulgore talora troppo intenso è pure invito ad abbandonarsi, a dormire; quella grande acqua spegne la sete, aiuta a capire che non è poi troppo tragico se la risacca cancella l'orma sulla spiaggia." Incipit Le maschere stanno in alto, sopra il bancone di legno nero intarsiato, che proviene dalla rinomata falegnameria Cante - rinomata almeno un tempo, ma al Caffè San Marco le insegne onorate e la fama durano un po' di più; anche quella di chi, quale unico titolo per essere ricordato, può accampare soltanto - ma non è poco - il fatto di aver passato degli anni a quei tavolini di marmo dalla gamba di ghisa, che finisce in un piedestallo poggiato su zampe di leone, e di aver detto ogni tanto la sua sulla giusta pressione della birra e sull'universo. Il libro Primo approccio con Clau...

Mi porta a casa, questa curva strada - Ian Penman

  "A seconda del suo umore, dell'etnia. dell'ideologia o della sua droga preferita, in una biografia orale il lettore può trovare sia l'autentica riproduzione di una voce, con tutta la sua incoerenza di ritmo e digressioni, sia un testo ai confini del razzismo, un rispettabile e anomalo "mostra e racconti" da antropologi vittoriani" Incipit Se vi dicessi che "It gets , ehome / this curving track...", 'mi porta a casa / questa curva strada...' è un verso rubato a una poesia sufi del XIII secolo, a una canzone folk britannica del XIX secolo o a un blues rurale del profondo sud degli Stati Uniti, anni Trenta del Novecento, mi credereste? In realtà viene da "Walks" una poesia del 1958 di W.H. Auden, che capitandomi sott'occhio in un annebbiato mattino d'insonnia mi ha dato l'impressione di saltare letteralmente fuori dalla pagina immaccolata Il libro Il testo raccoglie otto saggi di Ian Penman, icona della critica musi...